Tra i vip chi cerca casa la trova nel Grande Fratello

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La data sembra sia fissata. Il 19 settembre tutti davanti allo schermo per “Il Grande Fratello Vip“. La conduttrice Ilary Blasi sarà al timone di un reality famoso, ma in questi anni svilito dalla ripetitività dei non famosi. Ora i vip faranno la differenza e si contenderanno lo scettro del più egocentrico del GF. Già parte dei concorrenti sono svelati. Pamela Prati che ha declinato l’Isola per mettersi alla prova tra quattro mura, Costantino Vitagliano, papà e in cerca di una ritrovata notorietà proprio come ai tempi di Uomini e Donne, il dopo Lele Mora e la sua partecipazione alla web serie di Lory Del Santo (The Lady) il declino, Valeria Marini sempre sulla cresta dell’onda, Clemente Russo il pugile attore in questi giorni impegnato alle Olimpiadi di Rio 2016, Antonella Mosetti ex volto (o frangetta) storico di Non è la Rai e la figlia Asia Nuccetelli che entrambe hanno un account Instagram con centinaia di migliaia di followers al seguito, Stefano Bettarini il bello bambolo ed Elenoire Casalegno. Aspettiamo l’autunno con i suoi frutti rigogliosi, magari qualche coppia nasce scoppiando quelle di sempre…

“A spron battuto la nuova stagione del Salone Margherita”

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Di Paola Aspri

Andrea Bianco e Fabio Censi, affiancato da Nevio Schiavone aprono la stagione del Salone Margherita. Quest’anno sotto la guida di questi tre moschettieri del teatro italiano il mitico Bagaglino prenderà l’avvio con il fantastico Pier Francesco Pingitore che reduce dallo scorso anno con “La grande risata”, riproporrà la formula della satira politica presentando “50 fumature di Renzi” con Martufello, Pamela Prati, Manuela Villa, Mario Zamma, Carlo Frisi, Manuela Zero e Demo Mura dal 18 novembre al 17 gennaio. Dal 20 al 31 gennaio sarà la volta di “Prove Aperte” con Dario Bandiera, Simone Schettino e Alberto Alivernini per la regia dello stesso Bandiera. Uno spettacolo pieno di spunti satirici, dove il trasformismo della risata e dei caratteri si sposa perfettamente con l’attualità. Dal 3 al 14 febbraio Uccio De Santis e Gianni Ciardo saranno alla ribalta con “Tutti i ladri non vengono per nuocere” di Dario Fo con la regia di Gianni Ciardo. Dal 17 al 28 febbraio una ripresa gradita quella di “Buon Compleanno” con Martufello, Manuela Villa, Nadia Rinaldi e Stefano Ambrogi, per la regia di Pier Francesco Pingitore, un giallo comico ricco di intrecci, equivoci e battute. Dal 2 al 13 marzo va in scena “Tutto Ariel” con Marco Marzocca e Stefano Sarcinelli, per la regia di entrambi gli interpreti che hanno scritto anche il testo. Dal 16 al 27 marzo scontro generazionale tra Gianfranco D’Angelo e Simona D’Angelo per “A tu per tu tutto su mio padre” , insieme alla partecipazione dei Cerchi Magici. Il testo è scritto da Gianfranco D’Angelo e Luca Pizzurro, per la regia dello stesso Pizzurro “Con tutto l’Abruzzo che posso!”, Nduccio va in scena dal 13 al 24 aprile, con la partecipazione di Mimmo Locasciulli e Libera Candida. L’assunto è di Germano D’Aurelio e la regia è dello stesso D’Aurelio. Presentato dai veterani del Micca Club, leader nella produzione di spettacoli vintage-retro’, il ciclo “Lunedì al burlesque cafè” ritorna per il secondo anno con 5 nuovi spettacoli (Velvet cabaret; 1920; Elisir; Lost Vegas; Swinglesque) incentrati sull’arte della seduzione e messi in scena per tutti i venti lunedì della stagione. Tutti i martedì da novembre ad aprile il Salone Margherita si vestirà inoltre da “Club 2.0″ proponendo serate da vero e proprio Dinner Theatre, tra animazioni internazionali e gastronomia di alto livello. Luci soffuse e candelabri, stupefacenti performance and guest chef, raffinati dj set e prestigiose champagnerie caratterizzeranno una serata che si candida ad affermarsi come il martedì più cool della capitale. Per concludere, anche se si dovrebbe dire ‘per iniziare’, introdurrà la stagione teatrale il ciclo “Tango Cabaret” che porterà al Salone Margherita il meglio del sensuale ballo argentino per tutti i lunedì e giovedì di ottobre.

“Enzo Iacchetti, Direttore Artistico del Salone Margherita con una stagione di risate”

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Di Paola Aspri

Passato glorioso quello del Salone Margherita, quando Ninni Pingitore apriva i battenti al teatro e alla televisione con le sue primedonne e faceva sognare tanti italiani, ingelosendo le mogli che non potevano competere con cotanta bellezza.

Il presente ora è Enzo Iacchetti che coinvolto da Nevio Schiavone, produttore di spettacoli dal vivo tra i più gettonati in Italia, è diventato direttore artistico, promuovendo “Il progetto di rilancio” con

una nuova realtà più comicale. Enzino non tradisce il trascorso di bellezza e umorismo dialettico che contraddistingueva il Teatro di Via Due Macelli.

A spalleggiare le attività del conduttore di “Striscia la notizia”, Demo Mura, attore e autore di televisione di intrattenimento.

Non facendo torto alla verve e all’inventiva del politichese alla maniera di Pingitore, Iacchetti apre la stagione con “La grande risata”, targato Ninni, ma la partenza è avviata per dicembre, prima si darà vita ogni lunedi al Burlesque Cafè che riporta ai fasti del teatro, mettendo in prima linea donne bellissime che vivono atmosfere vintage, tutto questo in collaborazione con il Micca Club.

Tanti sono gli appuntamenti  da godere sotto la lente di ingrandimento di Enzo Iacchetti a cui non sfugge niente, neanche quello di mettere a confronto personaggi noti e meno noti, per rendere variabile ciò che altri reputano impossibile. Tra i noti, Giobbe Covatta con “Sei gradi”, Sasà Salvaggio, comico siciliano che sbarca direttamente da “Striscia la notizia” con “I primi 20 anni”, Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli con “Il numero uno”, Leonardo Manera con “Segnali di vita”. Non mancano figli d’arte come Giovanni Baglioni che in concerto porterà sul palco musica totalmente avulsa da quella di un padre cantautore e melodico. Tra i meno noti le scemette con “Ci vuole un fisico intelligente”, anche se provengono dal palco di Zelig Cabaret, “I Ditelo voi” con “Komikaze”, direttamente da Made in Sud e da Colorado. Insomma ce n’e per tutti i gusti ed è il caso di dire per ogni palato, proprio perché ad ogni spettacolo è abbinato il virtuosismo culinario di Leonardo Vescera, chef stellato che inventerà un piatto per ogni esibizione artistica. Costi modici, cena abbinata ad uno spettacolo divertente, renderanno più appetibile l’offerta capitolina. Da non dimenticare la formazione, messa in atto dall’incontro del Salone Margherita con “Big J Academy” una scuola dedicata a chi intende specializzarsi nelle arti e professioni radiotelevisive. Il Salone Formazione è un luogo per i giovani talenti che attraverso corsi di recitazione, dizione e regia si metteranno in luce collocandosi nella cornice storica del Salone Margherita. Non è facile tenere testa alle idee di Enzo Iacchetti promotore dei giovani e talentuosi talenti, che una ne fa e cento ne pensa, ma ben vengano persone capaci di osare e investire le proprie risorse economiche per dare lavoro a chi merita. Insomma per un Riccardo Muti che snobba la capitale, lasciando la direzione del Teatro dell’Opera, c’è un nordista che sposa il confuso ma attraente fare spettacolo nella Roma spogliata.

Ecco l’intervista adn Enzo Iacchetti il giorno della presentazione della stagione del Salone Margherita